lunedì 15 gennaio 2018

Europa: come non fermarsi davanti alle mancate risposte della Regione



Nella presente legislatura ho presentato più di una interrogazione per capire come erano stati spesi i fondi europei e perché avevamo perso 80 milioni di euro.  La rinuncia a quegli 80 aveva comportato che l’Europa, nella seconda assegnazione dei  fondi, ci assegnasse in partenza 80 milioni di  meno.

Le risposte dell’assessore alle mie interrogazioni non sempre ci sono state e quando sono arrivate erano, nel migliore dei casi, reticenti e incomplete.

Per questo motivo, pur sapendo che le istituzioni Europee non rispondono ai privati cittadini, ho inviato una dettagliata relazione accompagnata da corposa ( 750 gr.) documentazione.

In allegato le due risposte che mi sono pervenute, nelle quali si confermano le possibili irregolarità segnalate e per tale motivo tutta la documentazione è stata inviata all'organismo anti-frode europeo (European Anti-Fraud Office OLAF) che approfondirà le indagini.






3 commenti:

Anonimo ha detto...

Se sono cazzi, fioriranno ...

Rossana Casadio ha detto...

Caro consigliere, nel profondo silenzio della propria, o meglio ex, forza politica e delle altre che siedono in consiglio, lei riesce a portare avanti una tal mole di lavoro di cui immagino solo lontanamente il tempo dedicato. La ringrazio come cittadina, perchè tutti paiono parlare di impegno ed onestà, ma pochi paiono poi informarsi su chi questi valori li pratica. Capisco che la materia sia difficile, ma non occorre che ogni cittadino legga quasi un chilo di documentazione, basterebbe che capisse la portata della sua segnalazione e la portata del comportamento irresponsabile del governo regionale.

Anonimo ha detto...

Mi associo totalmente. Grazie. Per favore non molli!!!